SANTIAGO DE COMPOSTELA 14 AGOSTO 2012 ORE 9.35
Arrivare, sentire che i passi che stai percorrendo cominciano ad assumere un sapore diverso; che la distanza non ha piu´valore perche' il cuore e la mente campano di tutt'altro. Iniziare a scorgere i riferimenti che solo in foto e nei sogni fino a quel momento conservavi come impressi in maniera non nitida, sfumata e tutta da delineare. Arrivare dopo 30 giorni di cammino, arrivare dopo essersi ricongiunti al gruppo, si perche' il cammino ha riservato il suo ennesimo regalo facendo si che a svegliarmi dal descanso pomeridiano fossero Pietro e Matteo sulle note de "La strada" dei Modena City Ramblers, reduci da una giornata di cammino sotto l'acqua per recuperare km e raggiungere le porte di Compostela insieme. Arrivare e' riconciliare lo spirito e la mente che per tanti km hanno sofferto, gioito, goduto dell'essenza della vita. Arrivare e´restare senza parole davanti a quello che si e' fatto e a quello che il Signore ci ha dato la possibilita´di vivere.
Arrivare e´restare senza parole; pensare per due giorni a cosa poter scrivere e poi trovarsi davanti ad una tastiera e cancellare ripetutamente le frasi che via via si va iniziando. Arrivare e´far riaffiorare tutti i pensieri, le sensazioni, le esperienze e le emozioni vissute e iniziare a riordinarle. Arrivare e´capire che tutto e´possibile se il cuore e la mente.....se "la testa e il cuore"....lo vogliono. Arrivare e´osservare e comprendere che il Cammino di Santiago non e´altro che una grande palestra di vita. Una palestra dove allenare lo spirito ad essere una persona migliore, attenta alle necessita´degli altri, dei compagni di cammino che per tanti giorni scandiscono il passo a fianco a te, e di quelli con i quali inveci con condividerai niente piu´che un cafe´con leche al primo bar mattutino incontrato nella tappa. E´essere sempre disposti a cogliere cio´che la vita e soprattutto le persone sono in grado di offrirci, ognuna con le sue esperienze, le sue caratteristiche, le sue criticita´,i suoi difetti, ognuna con il suo bagaglio di vita da condividere. Una palestra nella quale compierere un unico grande passo lungo 800 km sul meraviglioso cammino della vita!
Che bello è stato vedere la foto di tutti voi assieme davanti alla cattedrale! mi ha fatto davvero piacere sapere che con Pietro vi siete ritrovati! un abbraccio, C.
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