"Questo blog nasce dall'esigenza e dalla voglia di condividere l'esperienza lungo le strade che portano dalla Francia all'oceano Atlantico. Sarà la trascrizione degli sfoghi,degli appunti e dei pensieri che mi accompagneranno durante i 30 giorni di cammino da Saint Jaen Pied de Port a Santiago de Compostela e i 3 dalla cattedrale spagnola a Capo Finisterre. Potrà essere l'occasione per non affrontare totalmente in solitaria questa esperienza ma per camminare un po' tutti assieme, ognuno con il suo zaino metaforico, ognuno con i suoi perchè, le sue motivazioni, le sue necessità! Buen Camino para todos y buena lectura!"

Dopo quasi un anno di inattività "letteraria", se così possiamo avere la pretesa di definirla, e alla vigilia di un'altra esperienza intensa e profonda come quella di volontariato a Mlali in Tanzania, trovo giusto e significativo tornare a far vivere il blog che mi ha accompagnato in quello che è stato il cammino che più di ogni altro ha segnato in maniera indelebile la mia vita.



mercoledì 15 agosto 2012

Un passo lungo 800km sul meraviglioso cammino della vita!

 
SANTIAGO DE COMPOSTELA 14 AGOSTO 2012 ORE 9.35


Arrivare, sentire che i passi che stai percorrendo cominciano ad assumere un sapore diverso; che la distanza non ha piu´valore perche' il cuore e la mente campano di tutt'altro. Iniziare a scorgere i riferimenti che solo in foto e nei sogni fino a quel momento conservavi come impressi in maniera non nitida, sfumata e tutta da delineare. Arrivare dopo 30 giorni di cammino, arrivare dopo essersi ricongiunti al gruppo, si perche' il cammino ha riservato il suo ennesimo regalo facendo si che a svegliarmi dal descanso pomeridiano fossero Pietro e Matteo sulle note de "La strada" dei Modena City Ramblers, reduci da una giornata di cammino sotto l'acqua per recuperare km e raggiungere le porte di Compostela insieme. Arrivare e' riconciliare lo spirito e la mente che per tanti km hanno sofferto, gioito, goduto dell'essenza della vita. Arrivare e´restare senza parole davanti a quello che si e' fatto e a quello che il Signore ci ha dato la possibilita´di vivere.
Arrivare e´restare senza parole; pensare per due giorni a cosa poter scrivere e poi trovarsi davanti ad una tastiera e cancellare ripetutamente le frasi che via via si va iniziando. Arrivare e´far riaffiorare tutti i pensieri, le sensazioni, le esperienze e le emozioni vissute e iniziare a riordinarle. Arrivare e´capire che tutto e´possibile se il cuore e la mente.....se "la testa e il cuore"....lo vogliono. Arrivare e´osservare e comprendere che il Cammino di Santiago non e´altro che una grande palestra di vita. Una palestra dove allenare lo spirito ad essere una persona migliore, attenta alle necessita´degli altri, dei compagni di cammino che per tanti giorni scandiscono il passo a fianco a te, e di quelli con i quali inveci con condividerai niente piu´che un cafe´con leche al primo bar mattutino incontrato nella tappa. E´essere sempre disposti a cogliere cio´che la vita e soprattutto le persone sono in grado di offrirci, ognuna con le sue esperienze, le sue caratteristiche, le sue criticita´,i suoi difetti, ognuna con il suo bagaglio di vita da condividere. Una palestra nella quale compierere un unico grande passo lungo 800 km sul meraviglioso cammino della vita!

1 commento:

  1. Che bello è stato vedere la foto di tutti voi assieme davanti alla cattedrale! mi ha fatto davvero piacere sapere che con Pietro vi siete ritrovati! un abbraccio, C.

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