"Se vuoi cambiare il mondo fallo, non dire di volerlo fare"...si apre con queste parole la giornata di oggi.Parole di un ragazzo che vive in cima all'alto che occorre scollinare prima di ammirare la cattedrale di Astorga, in un edificio occupato e organizza ristoro a donativo per pellegrini. Un posto veramente affascinante, carico di emozioni, di storia, di storie, carico di esperienze, carico di condivisione di familiarità, di amicizia. Parole importanti, parole che riecheggiano nell'anima e che fanno riflettere su i perchè delle azioni che compiamo durante una giornata. Parole che fanno riflettere se il nostro parlare spesso e volentieri non è solamente un modo per evitare di agire. Parole che se prese nella giusta maniera caricano di forza il cuore. Una bandiera scout posta qualche settimana fa da un gruppo francese sventola fissata tra le rocce, nell'aria riecheggia una canzone musicata da Juan Manuel Serrat e che riprende in musica una poesia di Antonio Machado, il paesaggio intorno è tornato a farsi piu' montanaro, la vegetazione, i colori, i sapori...sono le montagne che precedono le prossime ascese alla Cruz de Ferro e al temutissimo O Cebreiro.Tutto il resto è sorriso, è amicizia, è preghiera e, oggi si, anche tanta sofferenza. Un problema muscolo tendineo alla gamba destra mi spinge a non forzare i tempi e a sostare ad Astorga dove inoltre mi faccio controllare dal consultorio medico,prognosi:2 giorni senza camminare per infiammazione muscolo tendinea dei gemelli e degli adduttori.....si avoglia!!Caldo umido alla Taurasi e passa tutto...domani in marcia verso Foncebandon. Javier segue la sua strada per guadagnare km sulla tappa di domani. Ci lasciamo con un sentitissimo abbraccio e un saluto molto fantasy: all'alba del secondo giorno mira ad est....io sarò li!!Ad Astorga inizia ancora una nuova parte del cammino...nuove persone da conoscere, nuove vite, nuove esperienze, nuovi sentimenti da condividere, altre e nuove mense da condividere perchè non esiste un cammino scritto, un cammino impostato sulle guide, sulle mappe, sui segnali dei cartelli posti lungo la carrettera...se hace camino al andar!!
Hasta luego!
Tiago
"Questo blog nasce dall'esigenza e dalla voglia di condividere l'esperienza lungo le strade che portano dalla Francia all'oceano Atlantico. Sarà la trascrizione degli sfoghi,degli appunti e dei pensieri che mi accompagneranno durante i 30 giorni di cammino da Saint Jaen Pied de Port a Santiago de Compostela e i 3 dalla cattedrale spagnola a Capo Finisterre. Potrà essere l'occasione per non affrontare totalmente in solitaria questa esperienza ma per camminare un po' tutti assieme, ognuno con il suo zaino metaforico, ognuno con i suoi perchè, le sue motivazioni, le sue necessità! Buen Camino para todos y buena lectura!"
Dopo quasi un anno di inattività "letteraria", se così possiamo avere la pretesa di definirla, e alla vigilia di un'altra esperienza intensa e profonda come quella di volontariato a Mlali in Tanzania, trovo giusto e significativo tornare a far vivere il blog che mi ha accompagnato in quello che è stato il cammino che più di ogni altro ha segnato in maniera indelebile la mia vita.
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grande Tiago...non te lo volevo dire perche' ognuno ha il suo cammino, mi hai letto pero' nel pensiero...fermarsi a Foncebadon, poi mi racconterai...mi hanno detto che e' stato un bel ricordo fermarsi lì...intanto ti anticipo Furelos...piu' avanti quando ti avvicinerai te lo ricordero'...oggi sono stato in pellegrinaggio dalla Madonna di Bocca di Rio...al cancello d'ingresso ho ammirato tutta la Forza di quel luogo...alle sue spalle le montagne...e lì ho visto te, in cammino..."sono un umile viandante che percorre questo stretto sentiero che e' la terra, ma non dimentico mai nei miei pensieri il Tuo volto..." Giovanni Paolo II...ciao Tiago buen camino
RispondiEliminaSi avvicina il giorno della Croce di Ferro o meglio ancora, del luogo dove ciascuno lascia i suoi "sassi". Ne ho lasciati tanti anche io e quindi vivo con trepidazione questa tua giornata.
RispondiEliminaOggi ho rivisto il dvd che ho fatto del cammino dell'anno scorso: continuo a piangere! chissà cosa accadrà quando inizierò a fare quello di quest'anno!!!! Sto aspettando l'idea giusta per iniziare!
Abbraccia la Croce e lascia quello che ti ho dato: tornerò a prenderla più avanti...chissà...forse insieme a te e a Merlino!
Un abbraccio.
Ciao Gabri, ops Tiago pardon,
RispondiEliminavolevo comunicarti l'entusiasmo che suscitano i tuoi scritti in mia sorella.
La zia non sapeva di avere un nipote cosi bravo nel descrivere i momenti le amicizie che quotidianamente vivi nel tuo cammino e partecipa anticipandomi sempre quello che ti aspetta. Praticamente sa tutto del percorso che ti aspetta, luoghi, tappe, anedotti. Internet l'aiuta molto.
A parte tutto siamo a spingerti in queste ultime tappe e speriamo di vederti presto per sentire e non leggere di questa bellissima esperienza.
Mi piace molto il vice allenatore che ti sprona a cercare l'essenza delle cose e non a fare il semplice turista-
ciao a presto
babbo