eravamo sulla vetta di o cebreiro,eravamo carichi di soddisfazioni,di emozioni per l'ascesa al gigante che porta il cammino in terra di galizia.E come un sogno lubgo 4 giorno ci risvegliamo a poco piu' di 40 km da Santiago!un giorno di cammino in teoria,due secondo la nostra pianificazione delle tappe.Due per tornare a vivere alla moviola un cammino che in terra gallega si e' fatto inflazionato,turistico...demasiado!!file di turigrini,come vengono definiti dai pellegrini che muovono i loro passi verso santiago da molto,molto lontano,con i loro zainetti da gita delle medie affollano i sentieri degli altopiani di galizia.Riusciamo a sfuggire un po' al tran tran da 'compostela' allungando l'itinerario con una deviazione al monastero di Samos che appare dopo un paio di ore di cammino in un verde bucolico che permette alla mente di tornare a sognare.E' proprio li che iniziano le nostalgie,che inizia la conzapevolezza che si sta avvicinando la conclusione di un'avventura stupenda.Una avventura che regala e regalera' ancora moltissimo;dalla grigliata con il clan di Torino che contribuisce ad alimentare la nostalgia per un mondo che sento radicato dentro me,alle chiacchiere notturne con compagni di viaggio che non ne vogliono sapere di andare a letto e lasciarsi sfuggire le emozioni che un cielo stellato regala a chi ha tanto faticato da ormai tanti giorni,dalla pioggia che finalmente bagna il nostro cammino e benedice i nostri passi,al polpo da Ezechiele mangiato alle 9 di mattina che mette a dura prova le mie capacita' digestive,lasciandomi tutto il giorno spossato.Arrivera' la fine,ma non sara' la fine...perche' emozioni come queste rimarranno sempre impresse nei cuori di coloro che con fede e umilta' hanno saputo coglierle fino al midollo!
"Questo blog nasce dall'esigenza e dalla voglia di condividere l'esperienza lungo le strade che portano dalla Francia all'oceano Atlantico. Sarà la trascrizione degli sfoghi,degli appunti e dei pensieri che mi accompagneranno durante i 30 giorni di cammino da Saint Jaen Pied de Port a Santiago de Compostela e i 3 dalla cattedrale spagnola a Capo Finisterre. Potrà essere l'occasione per non affrontare totalmente in solitaria questa esperienza ma per camminare un po' tutti assieme, ognuno con il suo zaino metaforico, ognuno con i suoi perchè, le sue motivazioni, le sue necessità! Buen Camino para todos y buena lectura!"
Dopo quasi un anno di inattività "letteraria", se così possiamo avere la pretesa di definirla, e alla vigilia di un'altra esperienza intensa e profonda come quella di volontariato a Mlali in Tanzania, trovo giusto e significativo tornare a far vivere il blog che mi ha accompagnato in quello che è stato il cammino che più di ogni altro ha segnato in maniera indelebile la mia vita.
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Ciao Gabriele, io e Carlo arriveremo a Santiago domani 14 agosto. Ci vediamo?
RispondiEliminaChe bello Gabriele siete arrivati! vi ho pensato tanto in questi giorni..noi abbiamo dovuto interrompere il cammino prima del previsto per problemi di salute..
RispondiEliminama non ha importanza..è il cammino che ti porta fin dove vuole...
un abbraccio a tutti voi...
Maura