Una due giorni particolare...una due giorni sicuramente affascinante...una due giorni fuori dal mondo con pernotto nel piccolo e affascinante Albergue Parrocchial di Granon. Tante emozioni, tante sensazioni, tanti brividi sulla pelle. Il suono delle chitare che riecheggia nell'abside e nel campanile dell'antica chiesa, una candela che gira tra i presenti sistemati in cerchio. Perosne che parlano lingue diverse;persone, pellegrini che in lingue diverse dedicano e rivolgono le loro preghiere al signore che accompagna il loro/nostro cammino. La sensazione che tante serate vissute insieme ad amici a parlare, le tante correzioni e i tanti confronti degli anni scout, le catechesi e le riflessioni siano state trasportate in questo pequeno pueblo ai confini della regione de La rjoca con quella di Castilla y Leon dove siamo entrati oggi dopo un'oretta di cammino. Un dejaveu lungo un giorno, un qualcosa di indescrivibile che continua a farmi battere il cuore e che, inevitabilmente, lascia un po' di nostalgia per questa che sicuramente fino ad adesso e' stata la tappa piu' significativa e piu' coinvolgente del cammino. Nostalgia che nel camminare si trasforma in quel poco di tristezza che ti fa realizzare quanto ogni giorno si possa donare alle persone che ci stanno accanto e che incrociano le nostre strade, i nostri cammini. Quel poco di tristezza che ti fa realizzare quanto sia bello donare agli altri e donarsi agli altri; far spuntare un sorriso sui loro volti affaticati dalle giornate, provati dalle difficolta´che la vita ci mette di fronte; Quel poco di tristezza che ti accompagna in quel momento in cui un abbraccio importante, significativo, un abbraccio che viene dal cuore, termina e sembra volerti dire:"addio e grazie per esser stato, anche solo per poco, sul mio cammino".
Oggi Santiago, santo protettore dei pellegrini e della Spagna tutta. Albergue parrocchiale di Tosantos, altro posto, altri Hospitaleri, che subentrano a Cristina e Virna che ci hanno tenuto compagnia ieri,altre realta´, e un altra avventura nella quale tuffarsi, dalla quale ottenere in meglio, seppur con quell'apatia che ti porti dietro dopo aver vissuto qualcosa di stupendo e che credi irripetibile....ma in fondo si sa...e´inutile cercare lungo il cammino un'esperienza simile o equiparabile....un'esperienza simile, credendo e camminando, si trova!
Ps. ho deciso che al mio ritorno alla quotidianeita´fiorentina vorrei esser chiamato Tiago (me gusta muchissimo);
"Questo blog nasce dall'esigenza e dalla voglia di condividere l'esperienza lungo le strade che portano dalla Francia all'oceano Atlantico. Sarà la trascrizione degli sfoghi,degli appunti e dei pensieri che mi accompagneranno durante i 30 giorni di cammino da Saint Jaen Pied de Port a Santiago de Compostela e i 3 dalla cattedrale spagnola a Capo Finisterre. Potrà essere l'occasione per non affrontare totalmente in solitaria questa esperienza ma per camminare un po' tutti assieme, ognuno con il suo zaino metaforico, ognuno con i suoi perchè, le sue motivazioni, le sue necessità! Buen Camino para todos y buena lectura!"
Dopo quasi un anno di inattività "letteraria", se così possiamo avere la pretesa di definirla, e alla vigilia di un'altra esperienza intensa e profonda come quella di volontariato a Mlali in Tanzania, trovo giusto e significativo tornare a far vivere il blog che mi ha accompagnato in quello che è stato il cammino che più di ogni altro ha segnato in maniera indelebile la mia vita.
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Granon e Tosatos! Che ricordi e che meravigliose esperienze. Mi sembra ieri che ci passavamo quella candela accesa e poi i bigliettini scritti e letti a Tosantos: preghiere scritte da altri pellegrini e lette da te e quelle scritte da te che verranno lette i giorni seguenti da altri pellegrini!
RispondiEliminaCome non ricordare che a Granon e a Tosantos si mangia con la spesa fatta con le offerte lasciate il giorno prima da chi si è fermato a dormire.
E' vero: le cose sul cammino si trovano!
Dopo i Montes de Oca dovresti trovare sulla destra una Madonnina e una panchina davanti per fermarsi. Fermati ..... e ringrazia ma chiedi anche perchè la Preghiera è fatta anche di richieste.
Tra poco arriverai a Burgos prima grande mèta importante del cammino (la prossima sarà Leon). Poi inizieranno le mesetas e so già che a te piaceranno un casino!!!
Posso provare un po' di invidia? Quella sana però!
Un abbraccio, con affetto.
Sono emozionatissimo all'idea Nico....non vedo l'ora...cosi' come non vedo l'ora di parlare assieme della Tanzania...da quando ho letto quello che mi hai scritto non faccio che pensarci...sto meditando una tappa notturna nelle mesetas!!
EliminaA presto
hola' Tiago...como estas todo bien...ti seguo sempre con il pensiero, quando un hermano e' in cammino lo segui sempre con la mente lo spirito ed il corpo...sei lì con lui come un'ombra...l'ombra lunga del mattino che piano piano si accorcia e poi lo prendi sottobraccio e così via insieme verso la meta...ho letto i tuoi pensieri con il magone...li ho letti a voce alta perche' accanto a me c'era mio figlio Manfredi e pensavo cosa portasse un giovane come te ad esprimerti così...bello perche' lo spirito che è in te è venuto così spontaneo anzitempo...avrai modo di trasmetterlo prima in un mondo fatto di egoismi ed arroganze...mentre leggevo sentivo la mia voce che cambiava e gli occhi si sono velati...ho rivissuto la tua giornata con nostalgia e la gioia di averla vissuta con le persone giuste che portero' per sempre con me...fa' che il tuo cammino sia sempre alla moviola perche' duri nel tempo anche al ritorno...oggi e' San Giacomo e lo festeggi nel miglior modo possibile...in cammino con lui...ciao Tiago buen camino
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