E sarai, veloce come e´veloce il vento, un uomo vero senza timore, potente come un vulcano attivo...beh proprio la fantastica canzone di Mulan la sintesi perfetta dalla giornata di oggi. Tappa di soli 20 km, con il mezzo l'alto del Perdon raggiunto la mattina presto e sul quale spirava un vento incredibile. Lanciato dalla cima del monte, come promesso, il grido "Raviola" si scende per una ripida discesa. Ma in fondo della descrizione della tappa si sono riempite guide, siti internet e blog. Sicuramente piu´affascinante e´quyello che si respira percorrendola. Cosi´il sole che sorge alle nostre spalle e piano piano inizia a riscaldare e ad illuminare la nostra scesa al monte e´qualcosa di impagabile, che ha il sapore della poesia. Cosi´come poesia sono le ampie vallate con i campi di girasoli, grano e fieno, alcuni pronti per la mietitura, altri che l'hanno appena passata e danno alle colline di navarra quel gusto di lungomare sabbioso Abruzzese che tanto mi e´caro. Il vento soffia forti, in faccia, di lato, alle spalle e le pale eoliche di cui la il territorio spagnolo e´cosparso, roteano a piu´non posso sopra le nostre teste...ricordano viaggi, vette, il monte Galletto lungo la Bologna-Firenze percorsa lo scorso anno con mi Companeros Gianluca, al quale e´andato il piu´lungo pensiero di oggi. Ritorna da Cuba dopo 3 mesi ed io non posso essere li ad abbracciarlo...quanto mi manchi amico!Il vento che va veloce e sospinge la discese. La compagnia si divide, la tappa e´corta, penso di allungarla, prendo una deviazione di 3km che mi porta ad un eremo dell'ordine dei templari e nonostante tutto giungo a Puente la Reina alle 11. Dopo un giro in paese arriva Carlo che ha preso la via piu´breve, poco dopo arriva anche Francesco e decidiamo ancora di restare insieme. La compagnia si arricchisce di altri due italiani Franco e Maria Elena con i quali consumiamo una tipica cena spagnolo a base di carne di toro (del resto Pamplona e´appena passata). La giornata di oggi credo sia stata molto importante per il proseguo del cammino.Avevo voglia di fare, energie spruzzanti;un pezzo di tappa lo ho addirittura fatto di corsa, e arrivato all'albergue, dopo l'ormai proverbiale lavaggio dei vestiti, mi sono concesso anche una seduta di allenamento extra...potente come un vulcano attivo...Energie che il cammino ti dona...energie che vengono dalla mente e dal cuore! Altro momente bellissimo della giornata odierna, aver incontrato nuovamente i bellunesi con i quali abbiamo fissato una cena delirio domani al termine della prossima tappa con Michael che mi ha comunicato che dovro´essere portatore di un qualcosa in suo nome a Santiago (la compagnia termina il cammino a Burgos)...non nascondo una certa emozione..Ma l'incontro di giornata e' stato sicuramente quello con Diegos, spagnolo reduce da un anno e mezzo a Brescia e tornato in Spagna direttamente sulle vie del cammino con sua madre. Non mi dilunghero´su quello che ci siamo detti nelle oltre 2 ore di chiacchierata pomeridiana, nate tra l'altro poiche´il sottoscritto in veste di Michael Phelpsa della situazione, aveva provato ad imbucarsi nella piscina dell'altro ostello. Mi limitero´a citare la conclusione della discussione che mi ha fatto riflettere per il resto della serata, trascorsa poi tra una canzone del bardo Luic, e delle schitarrate in giardino gentilmente concesse dagli scout di messina, che sono improvvisamente ricomparsi sul nostro cammino....del resto "il cammino e´come un elastico" un giorno perdi certe persone, un altro altre ancora, per poi magari incontrarle nuovamente a messa all'arrivo a Santiago...chissa´.Diegos, che dall'eta´di 22 anni (ora ne ha 33) gira il mondo senza preoccupazioni,. lavori stabili e paure mi ha salutato dicendomi in un italiano perfetto:"l'imporante e' il coraggio di partire, il non pensare a quello che ci si lascia dietro...il resto, sara´sempre qualcosa di bellissimo"....sara´una nottata di riflessione.
Il cammino in breve:
- inizia a pesarmi il dovermi anche solo regolare a certi orari/momenti del resto della combriccola, la mia scelta di partire da solo era infatti dettata al fatto di non dover sottostare a nessun tipo di regola...i mie, seuppur disponibili compagni potrebbere prossimamente risultare, sotto questo aspetto, un vincolo che non si meritano di essere per quello che hanno saputo darmi in questi giorni;
- domani altra ttappa tranquilla :circa 25 km in piana fino a Estella che non dovrebbero creare alcun tipo di problema...staremo a vedere.
- con domani si superano i primi 100 km di cammino e si iniziera´a tirare i primi bilanci;il posto di domani, se possibile racchiudera´un po' una sintesi di questi primi giorno e, spero qualche foto dei momenti salienti fin qui trascorsi;
L'importante e´il coraggio e non pesanre a quello che ci si lascia dietro...vivi senza preoccupazioni,non crearti problemi.... vivi la vita cosi.....es una cosa meravillosa!!
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