"Questo blog nasce dall'esigenza e dalla voglia di condividere l'esperienza lungo le strade che portano dalla Francia all'oceano Atlantico. Sarà la trascrizione degli sfoghi,degli appunti e dei pensieri che mi accompagneranno durante i 30 giorni di cammino da Saint Jaen Pied de Port a Santiago de Compostela e i 3 dalla cattedrale spagnola a Capo Finisterre. Potrà essere l'occasione per non affrontare totalmente in solitaria questa esperienza ma per camminare un po' tutti assieme, ognuno con il suo zaino metaforico, ognuno con i suoi perchè, le sue motivazioni, le sue necessità! Buen Camino para todos y buena lectura!"
Dopo quasi un anno di inattività "letteraria", se così possiamo avere la pretesa di definirla, e alla vigilia di un'altra esperienza intensa e profonda come quella di volontariato a Mlali in Tanzania, trovo giusto e significativo tornare a far vivere il blog che mi ha accompagnato in quello che è stato il cammino che più di ogni altro ha segnato in maniera indelebile la mia vita.
domenica 22 luglio 2012
Il mio mondo alla moviola
Comincia alle 5 come ormai da una settanta,il mio mondo alla moviola,comincia rilassat,con il sorriso dinnanzi ad una colazione preparata in comunità, comincia con l'esercizio di Coelho...che in fondo non chiede altro se non saper osservare un mondo così, un mondo a misura d'uomo e non di macchina come siamo abituati a vivere, un mondo che lasci il tempo di osservare i ciottoli schiacciati dall'incessante passaggio di pellegrini,un mondo fatto di nuvole minacciose all'orizzonte che promettono tempesta,salvo poi lasciare spazio ad un festoso pomeriggio di sole;un mondo dove esiste la preghiera, dove si arriva a vivere una vita parrocchiale con gioia e comunità, senza essere assaliti dai demoni che imperversano nella nostra quotidianità;un mondo in solitaria,perché no...come il cammino di oggi;nel quale hai tempo per guardarti dentro,tempo per gioire delle piccole cose, tempo per cAntare e dedicare e dedicare una canzone ai ragazzi del clan che condividono, a loro modo durante la route che stanno affrontando,le mie stesse sensazioni e emozioni;tempo per soffrire, per credere di non farcela,con i piedi che fanno male e le vesciche pronte a scoppiare da un momento all'altro;tempo per ingozzarsi di 'pinchos' una volta arrivati in città (logrono)...a proposito,penso sarò l'unico pellegrino della storia a tornare ingrassato dal cammino...un tempo per sorridere e scambiarsi gioia reciproca con il seminarista camerunense che mi accoglie all'albergue parrocchiale dove passero la notte e vivrò i momenti più intensi a livello spirituale di questo caino (messa con benedizione,cena e colazione comunitaria,orazione) e com quello pro eminente da El Salvador che,di sgamo,mi da la password del wi fi col quale mi sto connettendo grazie all'i phone di pietro...c'è poi inoltre un tempo per ritrovarsi e abbracciarsi a cine tappa dopo una giornata di cammino, e così e' bello vedere in chiesa Pietro e Ester che hanno finalmente raggiunto Logrono, trovare Francesco all'ingresso del paese e tornare ad incrociare nuovamente i nostri cammini e le nostre vite,e' bello sapere che tutti gli altri(Carlo,franco,Elena,javier e su hermano€sono all'altro albergherà,e con loro tutti gli altri pellegrini,ognuno con la propria storia,ognuno con le proprie aspettative,ognuno con i suoi sogni....ognuno con il suo affascinante e unico mondo alla moviola!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Vivere e restare sempre al vento a Vivere
RispondiElimina