Nella serata a St.Jean,animata da una misteriosa festa che non riusciamo ad individuare per le vie della piccola cittadina, si fa la conoscenza di altri pellegrini,che per le ragioni piu´ disparate hanno intrapreso il cammino verso Santiago;cosi' c'e' Luik che cammina da Salisburgo ininterrottamente da due mesi, Luis, personaggio di mezza eta´di origine francese che vive la vita viaggiando per la francia e guadagnandosi da vivere in modi di cui neanche lui vuole parlare, Nathalie, professoressa Canadese che ha insegnato 10 anni in Cina che si fermera´al rifugio di Orisson invece di raggiungere, come noi altri, Roncesvalle dopo 25 km circa di cammino e oltre 1200 metri di dislivello complessivo;c'e´Matheus, con il quale ho stretto subito una grande amicizia, intensificata all'arrivo oggi alla collegiata di Roncesvalle, ragazzo 20enne brasiliano campione mondiale di Jujitzu per la sua categoria di peso, che muove i suoi passi in nome e memoria di suo padre morto qualche anno fa. In questo clima creatosi in ostello, dopo aver girato per le vie del borgo insieme a quelli che ormai sono diventati i miei compagni di viaggio, Carlo e Francesco, consumiamo una cena leggera seguita da un "teino", gentilmente offerto da Genovine, la proprietaria, e da quattro chiacchiere con i pellgrini delle varie parti del mondo (N.B. In ostello c'e´un'altra ciompagine di 4 italiani, 3 bellunesi e uno di La Spezia che ci terra´compagnia anche stasera a Roncesvalle). La notte prima di attormentarmi, e' il momento piu´bello della giornata;quello in cui ti fermi ad analizzarna e a goderne a pieno, quello in cui hai tempo per pensare al domani,emozionarti per l'inizio di un cammino che aspetti da una vita; il momento in cui hai tempo per leggere.Nello spezzone programmato per ieri del libro di Coelho sul cammino di Santiago (idea dell'Ila che condivide con me la lettura a migliaia di km di distanze...favolosa idea) leggo che lo straordinario risiede nelle cose e nelle persone comuni. E' stato interessantissimo e bellissimo riflettere,ieri prima di addormentarsi su e oggi durante i momenti di isolamento da me fortemente desiderati durante il cammino, su questo spunto.Un concetto che cerco di vivere nella mia quotidianeita´,l'averlo reletto lungo questo cammino ha un sapore tutto particolare e son convinto a perseverare in questa direzione. Perche´straordinario siete voi che mi siete accanto, i miei genitori nei lro sbagli (la preghiera di ieri era dedicata a loro, al rapporto che sarebbe tanto bello quanto per me importante intensificare e rinsaldare) e nelle loro virtu´;persone straordinarie siete voi miei amici di sempre quando facciamo assieme le cazzate piu´enormi o quando discutiamo di qualunque cosa o semplicemente giochiamo la nostra partita settimanale a calcio a 7;straordinari siete voi compagni di calcio nell'intensita´e nel sudore che riversiamo al Pontormo tutte le settime e voi mister e staff che ci state dietro;straorinario e' udire una chitarra che suona, un fuoco scoppiettante, una notte stellata;straordinario e´un bacio intenso o rapito dato da te;straordinario e´il panorama che ci ha accompagnato durante questa prima tappa, vallate, boschi, montagne che la nebbia non voleva abbandonare, come coperte con le quali una mamma rincalza il proprio figlio;straordinario e´scorgere l'arcivescovado di Roncesvalle dopo oltre 6 ore di cammino e ricevere l'accoglienza della collegiata;straordinari sono gli animali di grande taglia che incontri lungo il cammino, pecore, mucche, cavalli allo stato libero, liberi di correre, brucare, emettere suoni in questa bellezza incontaminata della natura;straordinari sono i piccoli insetti, i vermi, anche essi in cammino non si sa per dove ne fino a quando;straordinario e´ ristorarsi da un camioncino in cima al territorio francese che tiene il conto dei pellegrini diviso per nazione e che ti appone l'ultimo timbro francese prima di sconfinare in Navarra;straordinario e´condividere il cammino, fisicamente con chi mi cammina accanto e con voi che siete distanti;e' aiutare un altro pellegrino in difficolta´o chi il cammino lo effettua in bici e non riesce a sollavarsela dietro lungo la ardua salita di oggi;straordinaria e´la Fontana di Rolando posta prima del confine spagnolo, che per una volta distribuisce acqua e non birre a volonta´;straordinario e il panorama dal colle de Leopoeder,punto piu´alto del cammino (1430m), dal quale parte una lunga e tostissima discesa (ovviamente perche´abbiamo sbagliato bivio nonostante il buon Helmut si fosse piu´volte raccomandato) che porta diretta all'arrivo;straordinaria e´la vergine protrettrice dei pastori dei colle pirenaici, e la croce che precede il confine spagnolo sulla quale trovi centinaia di ricordi provenienti da ogni parte del mondo che ogni pellegrino ha lasciato per un motivo tutto suo;straordinaria e´stata la doccia dopo la camminata e, perche`no, fare e stendere il bucato (ma non diciamolo al Sir senno´poi al mio ritorno si aspetta chissa´che);straordinaria sara´sicuramente la cena del pellgrino stasera;straordinario e´tutto questo...in fondo nient'altro che momenti di straordinaria semolicita´......momenti di trascurabile felicita´.
Gabri
"Questo blog nasce dall'esigenza e dalla voglia di condividere l'esperienza lungo le strade che portano dalla Francia all'oceano Atlantico. Sarà la trascrizione degli sfoghi,degli appunti e dei pensieri che mi accompagneranno durante i 30 giorni di cammino da Saint Jaen Pied de Port a Santiago de Compostela e i 3 dalla cattedrale spagnola a Capo Finisterre. Potrà essere l'occasione per non affrontare totalmente in solitaria questa esperienza ma per camminare un po' tutti assieme, ognuno con il suo zaino metaforico, ognuno con i suoi perchè, le sue motivazioni, le sue necessità! Buen Camino para todos y buena lectura!"
Dopo quasi un anno di inattività "letteraria", se così possiamo avere la pretesa di definirla, e alla vigilia di un'altra esperienza intensa e profonda come quella di volontariato a Mlali in Tanzania, trovo giusto e significativo tornare a far vivere il blog che mi ha accompagnato in quello che è stato il cammino che più di ogni altro ha segnato in maniera indelebile la mia vita.
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Ancora buon viaggio!
RispondiEliminaNon capirò mai come fai a scrivere paginate e paginate filosofeggiando dopo una giornata di cammino...
Il Mentecattini tutto è simbolicamente al tuo fianco in quest'impresa!
dopo 16 anni che ci si conosce non si sa ancora dove la tiri questa forza fisica,morale e d'animo... la strada ci potrà risolvere questi misteri???
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