"Questo blog nasce dall'esigenza e dalla voglia di condividere l'esperienza lungo le strade che portano dalla Francia all'oceano Atlantico. Sarà la trascrizione degli sfoghi,degli appunti e dei pensieri che mi accompagneranno durante i 30 giorni di cammino da Saint Jaen Pied de Port a Santiago de Compostela e i 3 dalla cattedrale spagnola a Capo Finisterre. Potrà essere l'occasione per non affrontare totalmente in solitaria questa esperienza ma per camminare un po' tutti assieme, ognuno con il suo zaino metaforico, ognuno con i suoi perchè, le sue motivazioni, le sue necessità! Buen Camino para todos y buena lectura!"

Dopo quasi un anno di inattività "letteraria", se così possiamo avere la pretesa di definirla, e alla vigilia di un'altra esperienza intensa e profonda come quella di volontariato a Mlali in Tanzania, trovo giusto e significativo tornare a far vivere il blog che mi ha accompagnato in quello che è stato il cammino che più di ogni altro ha segnato in maniera indelebile la mia vita.



venerdì 13 luglio 2012

e poi arrivò il tempo di partire...

Così all'imporvviso, quasi in maniera inaspettata, come se il tempo fosse volato via veloce,senza freno!Sardegna, Kos, concerti, cene, grigliate e il tempo nelle ultime settimane è letteralmente scappato via senza lasciarmi la possibilità di capire ciò che veramente stava per accadere.Questa è stata un po' la mia scelta per preparare questo viaggio. Quella di non concedermi spazi vuoti per pensare, tanti ne avrò durante il camino, quella di non avere un calendario sul quale barrare le caselle fino alla data della partenza, quella di non farsi assalire da ansie, paure, insicurezze, emozioni....fondamentalmente quella di non vivere questi giorni che precedono la partenza come tappe di avvicinamento all'obiettivo,ma viverli appieno in quanto unici tanto quanto quelli che mi aspettano da stasera in poi.Così è stato bello emozionarsi con gli amici in Sardegna, brindare, soffrire per la sconfitta dell'Italia, tuffarsi nel mare una notte di fine Giugno con la infinita cena appena consumata ancora sullo stomaco. Conoscere la realtà di un paese tanto affascinante quanto piccolo e nascosto, vedere stringersi legami con persone con le quale hai condiviso appena un sorriso, una canzone, una birra. E ancora ritrovarsi con i vecchi e i nuovi amici a festeggiare la chiusura del Frammenti, a trovare la gioia anche nel dolore per i ricordi che nessuno cancellerà, a ballare nelle piazze di San Piero a Sieve prima di ripartire nuovamente alla volta di un'isola lontana, quasi sconosciuta, accompagnato dalla persona che più di ogni altra mi sostiene in tutte le giornate, che condivide con me gioie e dolori e mi ha aiutato ad avvicinarmi a questo evento con tutta la serenità possibile;ballare con lei sulle note di un inaspettato concerto dei Subsonica, sorridere e cantare per le strade dell'isola di Ippocrate su un motorino che in quanto a prestazioni faceva rimpiangere la mia buona e vecchia bicicletta, fedele compagna di viaggio in terra fiorentina, ma che ha saputo regalarci panorami, spiagge e sensazioni particolari e molto forti;osservare un cielo magicamente stellato riscaldati dall'acqua di una sorgente termale in pieno mar Egeo, vedere i fianchi e la pancia gonfiarsi con nella testa le parole del nostro primo ristoratore incontrato in terra greca "one kilo more", e infine arrivare qui...dove tutto in fondo comincia, nel posto che più di ogni altro è la nostra certezza, la casa. Trovarsi uno zaino praticamente pronto e soltanto da completare nei dettagli;fermarsi un attimo, prendere fiato, capire che sta succedendo davvero, che il grande giorno è arrivato, così come sono passati meravigliosamente quelli appena trascorsi e come sono convinto passeranno quelli futuri,svuotare il cuore e l'anima dalle sensazione e dalle emozioni appena vissute, tenere nell'angolo più remoto e più segreto del nostro cuore quelle più forti pronto a riempirlo nuovamente....che è arrivato il tempo di partire...è dunque questa la nuova giornata da vivere!

Ci vediamo stasera per chi c'è all'aperitivo!
Un abbraccio a tutti gli altri

Gabri


"Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà il tempo...
Il tempo per partire,
il tempo di restare,
il tempo di lasciare,
il tempo di abbracciare.

In ricchezza e in fortuna,
in pena e in povertà,
nella gioia e nel clamore,
nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,
nel sonno e nell'amore.

Ovunque proteggi la grazia del mio cuore.
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore. "

2 commenti:

  1. e stasera non mancheremo di certo!!!
    Buon Viaggio Gabri!!!

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  2. Porta con te tutte le cose che gli amici ti donano ma quelle che puoi lasciale per strada in maniera tale che il Cammino si plasmi con la gioia, i dolori, le lacrime, le speranze e l'amore che le persone hanno messo nel tuo zaino.
    Tu non sei solo un custode di tutto ciò ma un testimone e sopratutto uno strumento attraverso il quale tutti noi riusciremo a vedere, a sentire, a toccare con mano anche se fisicamente non siamo lì con te.

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